Il progetto di trasferimento dei laboratori di prova del Gruppo TÜV Italia e del nucleo amministrativo e gestionale nasce con l’obiettivo di concentrare in un’unica struttura i laboratori precedentemente dislocati in sedi differenti, in un’ottica di razionalizzazione delle attività e di sviluppo di nuove sinergie operative, con l’obiettivo di incrementare l’efficienza complessiva e offrire un servizio ancora più qualificato ai propri clienti.
Poolsa ha curato in particolare la progettazione e il coordinamento della parte impiantistica, affrontando la complessità derivante dalla coesistenza di numerose tipologie di impianti – da quelli elettro-meccanici tradizionali ai sistemi di distribuzione di gas tecnici e speciali – ciascuno personalizzato e indispensabile per le diverse attività di prova.
La principale sfida è stata quella di adeguare una struttura esistente, riorganizzare e armonizzare le varie interferenze impiantistiche, garantendo al contempo flessibilità, sicurezza e precisione, in linea con gli elevati standard tecnici e qualitativi che contraddistinguono l’operatività dell’azienda.
Il progetto ha visto la realizzazione di n°2 camere semianecoiche, ovvero degli ambienti isolati acusticamente e schermati elettromagneticamente, progettati per eliminare riflessioni sonore e interferenze esterne durante le prove di emissione e compatibilità elettromagnetica. La progettazione ha richiesto particolare attenzione all’isolamento vibro-acustico, alla schermatura RF delle superfici, alla ventilazione silenziata e al controllo rigoroso delle giunzioni e dei passaggi impiantistici per mantenere le prestazioni di attenuazione previste.